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Mer, Mag
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Il monumento al Grande Torino progettato da un nichelinese

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Settant’anni fa la tragedia del “Grande Torino” sconvolse il mondo del Calcio.

La squadra era di ritorno da una trasferta in Portogallo per un’amichevole con il Benfica. a bordo di un trimotore G-212 delle Avio Linee Italiane ai comandi del tenente colonnello Pier Luigi Meroni. Mancava una manciata di minuti all’atterraggio all’aeroporto di Torino-Aeritalia. Alle ore 16,59 l’ultima comunicazione con la torre di controllo: "Quota 2.000 piedi. QDM su Pino, poi tagliamo su Superga". Ma sulla pista dell’aeroporto di Torino quell’aereo non atterrò mai. Alle 17,03 si schiantò contro la collina. Tutti morti.

In occasione del 70° anniversario il programma delle celebrazioni in memoria dei campioni e delle altre vittime prevedono una tappa anche in quell’aeroporto, attuale sede dell’Aereo Club di Torino. Qui giovedì 2 maggio alle ore 18 sarà inaugurato un cippo commemorativo alla presenza di autorità, dirigenti e calciatori del Torino F.C. e vecchie glorie granata. Sono stati invitati anche parenti e figli degli “invincibili”, tra cui Sandro Mazzola e Gigi Gabetto.

Per una serie di coincidenze la cerimonia coinvolgerà da vicino anche alcuni nichelinesi. Intanto uno dei progettisti del monumento (nella foto il primo modellino) è di Nichelino: Dino Favaro, socio dell’Aero Club. Progettato insieme a Isabella Bioletti, il cippo raffigura il Toro simbolo della squadra granata e la Mole stilizzata; sarà collocato nel giardino davanti alla palazzina della torre di controllo; sul basamento è incorniciata una foto del Grande Torino con la scritta “… e qui loro volevano tornare”.

A benedire il cippo sarà don Riccardo Robella, parroco alla Santissima Trinità di Nichelino e attuale cappellano del Torino. Non potrà mancare il parroco emerito don Paolo Gariglio, storico cappellano dell’Areo Club. Proprio in questo aeroporto nel 1948 prese il brevetto da pilota. Lasciato il volo per sopraggiunti limiti di età, continua ad occuparsi come scrittore di aerei e di piloti.