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Mar, Giu
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Il mercato del mattone a Nichelino

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L’Osservatorio del mercato immobiliare della Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) ha presentato i dati del 2018.

Nella Città metropolitana di Torino il numero di compravendite di immobili è aumentato (più 4,3% rispetto all’anno precedente) e i prezzi hanno registrato in media una leggera flessione (meno 1,1%).

In Torino città i prezzi medi al metro quadro variano tra i 900 euro nei quartieri Barriera di Milano o Lucento ai 4.000 euro di piazza San Carlo. Significative perdite di valore sono state rilevate in zona Nizza Millefonti, Lingotto, San Salvario e Crocetta. Incide sul deprezzamento la presenza di alloggi troppo grandi per le esigenze dei nuclei famigliari di oggi con conseguenti elevate spese condominiali.

Per quanto riguarda Nichelino il valore medio al metro quadro resta il più basso della prima cintura (1.202  euro) contro i 1.538 di Moncalieri,  i 1.585 di Collegno e i 1.719 di Rivoli. Nell’hinterland torinese è stato più marcato il calo dei prezzi degli immobili rispetto alla media metropolitana con un picco di - 4,9% ad Orbassano e un calo intorno al 2% a  Nichelino, Grugliasco, Collegno, Alpignano e Moncalieri, mentre a Rivoli e a Venaria la situazione è più stabile. 

Le quotazioni a Nichelino non si differenziano di molto in base alla collocazione dell’immobile: per gli appartamenti  ristrutturati o nuovi si va dai 1.400 – 1.900 euro al mq. in zona Crociera ai 1.800 – 2.200 di zona Oltrestazione. Il valore di un box singolo di superficie standard oscilla  tra i 10.000  e i 15.000 euro. Gli effetti della crisi in questi anni si sono fatti sentire soprattutto sui locali commerciali: nelle vie Torino e XXV Aprile il valore al metro quadro va da un minino di 1.200 ad un massimo di 1.600 euro, mentre nelle vie secondarie è precipitato a 500 – 800 euro.
Secondo l’analisi della Fiaip di Torino il “sentiment” degli operatori immobiliari circa le prospettive di ripresa del settore nel 2019 sta virando verso il pessimismo. 

“L’andamento dei prezzi – ha dichiarato Aurelio Amerio, presidente di Fiaip Torino. presidente torinese – è influenzato da diversi fattori. Finché l’offerta è superiore alla domanda, i valori faticheranno a salire. Una politica economica debole sul settore immobiliare e una fiscalità pesante sulla casa incidono sul fatto che le richieste siano inferiori rispetto alle offerte.  Gli aumenti previsti  per l’Imu di certo non avranno ricadute positive sugli acquisti soprattutto per investimento e potranno incidere negativamente su tutto comparto immobiliare che già stenta la ripresa”.

In conclusione il mercato del mattone appare ancora bloccato o quanto meno debole, dopo la brusca frenata di una decina di anni fa che anche a Nichelino aveva lasciato sul terreno centinaia di alloggi vuoti o invenduti.