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Gio, Giu
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Come fu che nacque la fake new sul nome di Nichelino

Pillole di storia
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Ma sarà vero che il nome Nichelino deriva dal latino "Nihili locus", luogo del nulla?

“Questa tesi è priva di qualsiasi fondamento storico e linguistico precisa subito Dino Favaro, nichelinese doc ed esperto di storia locale - anche perché siamo in grado di risalire a come e a quando questa diceria è nata. Lo spiegò, a me e ad altri, proprio la persona che ne fu involontariamente artefice".

Ecco dunque la genesi di una leggenda metropolitana che si è tramandata nei decenni e che, ahimè, ancora oggi tiene banco in qualche ricerca scolastica sulle origini della nostra città.

Tutto ebbe inizio nella Nichelino degli anni Cinquanta del secolo scorso. Nel paese di allora tal cavalier Bauducco, ragioniere, era figura piuttosto nota. Simpatico personaggio. Dotato di fervida fantasia e buona parlantina, volentieri assumeva il ruolo di "presentatore" in occasione di cerimonie e feste paesane. Una sera per intrattenere il pubblico tra il serio e il faceto espose per la prima volta la teoria tirando in ballo il latinorum: “Un tempo Nichelino era coperta di paludi e perennemente avvolta dalla nebbia tant'è che gli abitanti dei paesi vicini chiamavano questo posto nihil locus, che in latino significava luogo del nulla”.

La raccontò cosi bene che la notizia cominciò a circolare come vera. Forse per il particolare della nebbia e per il fatto che in diversi punti del paese la falda acquifera affiorava in superficie. Negli anni successivi a nulla valsero i tentativi dello stesso Bauducco di convincere i compaesani che il "nihil locus" era una sua invenzione, improvvisata e buttata li per riempire una serata.

Niente da fare. La storiella restò in piedi travalicando le ripetute smentite e la fama dell'autore. L'improbabile analisi etimologica venne data per buona e dopo un po' fu messa nero su bianco in una ricerca sulla storia di Nichelino, curata da un gruppo di giovani dell'Azione Cattolica. Ripresa in tesi universitarie, guide turistiche e in un libro sulla storia nichelinese pubblicato negli anni '80, la leggenda è giunta fino a noi. Una sorta di marchio che puntualmente riecheggia... come quando un po’ di anni fa ci si accorse che Nichelino (50.000 abitanti) non compariva nelle carte geografiche della Provinciadi Torino. "Per forza, è il luogo del nulla'”malignò qualcuno. Come a dire: da Nichelino potrà mai venire qualcosa di buono? Mai più il ragionier Bauducco avrebbe immaginato che questo suo "Nihil Locus" avrebbe fatto tanta strada.


(da Nichelino Comunità – Estate 2013)