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Mer, Mag
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A Stupinigi arrivava anche il treno

C'era una volta
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Ebbene sì, a Stupinigi una volta c’era persino il treno. Diciamo un trenino che collegava il centro di Torino con la Palazzina di Caccia,
Vinovo e Piobesi. La linea, gestita dal banchiere francese Alfonso Raoul Berrier-Delaleu, venne inaugurata nel 1882.

La stazione torinese era in via Sacchi (all’incrocio con l’odierno corso Stati Uniti); sul percorso rettilineo c’erano fermate all’altezza del palazzo "La Generala", del borgo di Mirafiori e di Borgaretto. Superata la Palazzina e Castelvecchio i binari svoltavano in mezzo ai campi in direzione di Vinovo passando per Le Torrette e Tetti Grella. Diciasette chilometri in tutto: la linea disponeva di quattro locomotive a vapore a due assi prodotte dalle Winterthur e di diciassette carrozze costruite dalle officine Locati di Torino. Il trenino a vapore viaggiava alla velocità massima di 30 Km all’ora su binario unico a scartamento normale di 1445 mm. e per coprire il tragitto Torino - Stupinigi impiegava 35 minuti, ossia più o meno lo stesso tempo di un moderno autobus (… ma c’erano meno fermate e meno semafori).

L’anno dopo il finanziere Berrier-Delaleu andò in fallimento; la linea venne poi rilevata dalla STTFE (Società Torinese Tramways e Ferrovie Economiche) che agli inizi del Novecento realizzò il prolungamento fino a Piobesi. Nel 1905 il costo dei biglietti di 2ª classe per Stupinigi era di 40 centesimi e per Piobesi di 70 centesimi.

Nella tratta torinese il tracciato originario venne modificato per collegare l’aeroporto di Mirafiori e nel 1928 la linea venne elettrificata, mentre la vaporiera rimase in servizio nella tratta tra Stupinigi e Piobesi, fino al 1934. L’anno dopo la Torino - Stupinigi fu conglobata nella rete urbana dell’ATM con i tram della linea 41, rimasti attività fino al 1956, quando furono sostituiti da autobus… finché a un certo punto furono soppressi pure questi.