Matteo, l'esattore delle tasse che seguì Gesù

Quick News
Typography

Le comunità parrocchiali hanno festeggiato durante la Messa domenicale nella chiesa grande della Santissima Trinità il patrono di Nichelino San Matteo.

La Messa è stata concelebrata dai quattro parroci ed animata dalla corale dell’Unità Pastorale in un clima di preghiera e raccoglimento, appena mosso dal lieve malore di uno dei carabinieri in alta uniforme in presidio d'onore alla statua del santo patrono e dal tonfo di una bambina un po’ vivace che è ruzzolata dal banco. Il tutto si è risolto senza danni.

L’omelia del parroco don Mario Aversano è stata incentrata sull’apostolo Matteo, l’esattore delle tasse inviso al popolo che lasciò tutto aderendo al “seguimi!” di Gesù: “Chi avrebbe mai immaginato che Matteo, il pubblicano,  sarebbe diventato  quell’importante evangelizzatore che conosciamo?”.
La celebrazione della festa patronale si è chiusa con un grande applauso dell'assemblea.