24
Dom, Giu
66 New Articles

Cresce l'onda verde... anche troppo

Quick News
Typography

Sarà un’estate all’insegna dell’erba alta. Pioggia e sole: le condizioni climatiche di queste ultime settimane hanno fatto crescere a vista d’occhio aiuole e giardini,

un’onda verde che si fa  fatica a tenere sotto controllo. Anche nei punti in cui il Comune ha effettuato i primi sfalci la situazione è in rapida evoluzione e l’erba già ha di nuovo raggiunto l’altezza delle panchine.  Segnalazioni arrivano dalle scuole. E’ questo il periodo in cui si svolgono molte attività didattiche all’aperto, ma diverse aree verdi intorno agli edifici scolastici sono al limite della praticabilità.  

A parte il clima e una combinazione di elementi che si prefigura eccezionale, la manutenzione del verde (come quella delle strade) sta diventando una delle note dolenti per gli enti locali, da Aosta a Palermo ovviamente passando per Roma. Negli ultimi anni i fondi si sono progressivamente ridotti e con essi il numero dei passaggi di motofalciatrici e decespugliatori. Qualche volta, per risparmiare, i resti dello sfalcio vengono lasciati sul posto (il problema è che il fieno può anche marcire). Quasi tutti i Comuni hanno esternalizzato questi servizi (del resto le assunzioni erano bloccate), ma anche le procedure di appalto si sono fatte più complicate rallentando di fatto le operazioni.

La natura però continua a fare il proprio corso e  l’erba non aspetta. Con una serie di effetti collaterali per cui parchi e giardini pubblici diventano poco fruibili proprio nella stagione migliore. Prosperano le specie infestanti e le piante che provocano fastidiose allergie, come ambrosia e parietaria, oltre alle immancabili graminacee. In mezzo all’erba alta allignano insetti, topi e bisce. Agli incroci e alle rotonde  le erbacce ostacolano la visuale aumentando il rischio di incidenti. Al punto che in qualche paese hanno iniziato ad installare aiuole con erba sintetica al posto di quella vera.

E’ bello il verde in città, ma se va fuori controllo può diventare un serio problema.