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Dom, Giu
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Mondojuve raddoppia

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A meno di un anno dall’apertura al pubblico del primo lotto (nel territorio di Nichelino) è stata posata la prima pietra del cantiere per il secondo, che sorgerà dentro i confini di Vinovo, per il completamento del Retail Park di Mondojuve.

Alla fine dei lavori ci si troverà di fronte al più vasto parco commerciale del Piemonte, uno dei più grandi d'Italia, con una superficie complessiva di oltre 80.000 mq. Come da progetto, l’insediamento già esistente viene praticamente raddoppiato per ospitare altre attività commerciali specializzate e marchi affermati. Già annunciato l’arrivo di Scarpe & Scarpe, Maxi Zoo (prodotti per animali domestici), Sportland, Conbipel e Ishuè nel settore dell’abbigliamento; è prevista l’apertura di un altro grande negozio di elettronica e di un brico. Sul fronte occupazionale si parla di 300 nuovi posti di lavoro.

In pratica si tratta di quattro nuovi edifici collegati, realizzati come i precedenti dal Gruppo Gilardi Costruzioni: due saranno inaugurati nella prossima primavera, gli altri entro il 2020, mentre un ultimo blocco, direttamente di proprietà della Juventus e destinato all’entertainment, entrerà in funzione entro il 2021.

"Con l'avvio di questa nuova fase del cantiere del Retail Park e gli accordi commerciali già sottoscritti con importanti marchi del settore – ha dichiarato l'Ing. Gilardi - crediamo ancora di più nell'incidenza positiva che avrà l'apertura di questo secondo lotto del Parco Commerciale e non possiamo che essere estremamente ottimisti e fiduciosi dell'ulteriore crescita di Mondojuve”.

Secondo Gilardi il bilancio di questi primi mesi di attività è più che positivo: “lo Shopping Center ha mantenuto in pieno le sue attese e le previsioni di vendita e presenza del pubblico sono state ampiamente rispettate. La risposta dei clienti è l'aspetto che più ci rende orgogliosi di questo progetto: la previsione di 4 milioni di visitatori nel primo anno è confermata e il Centro è stato apprezzato soprattutto per i suoi servizi nonché a livello estetico, elemento che lo contraddistingue e che ne sottolinea l'originalità".

La proprietà sottolinea anche le caratteristiche innovative della shopville all’insegna dell’ecosostenibilità. Il nuovo lotto prevede la sistemazione di un’altra area verde su una superficie di due ettari e la realizzazione di una grande piazza polifunzionale che potrà ospitare spettacoli ed eventi, oltre alla pista ciclabile di collegamento con Stupinigi.

Per l’economia del territorio Mondojuve ha certo smosso le acque, ma è forse troppo presto per trarre conclusione su duraturi livelli occupazionali, tenuto conto che gran parte delle assunzioni sono a tempo determinato e legate all’effettivo consolidamento delle attività economiche che si sono insediate all’interno della struttura.

Partito una ventina di anni fa, il progetto Mondo Juve ha preso corpo attraverso una serie di successive operazioni finanziarie e societarie, assumendo l’attuale connotazione, incentrata sullo sviluppo di un grande polo commerciale con possibilità di continuare ad utilizzare il marchio Juve. In parallelo la Juventus, che ha ceduto la proprietà dei terreni tra Nichelino e Vinovo, ha portato avanti a Torino il progetto della Continassa con la costruzione del nuovo stadio (anch’esso realizzato dal Gruppo Girardi) e là è destinato a trasferirsi il centro di allenamento della prima squadra, mentre a Vinovo dovrebbe restare il settore giovanile.

Però un interrogativo ricorrente tra i nichelinesi è quanto a lungo potranno coesistere due grandi strutture commerciali (Mondojuve e I Viali) a poche centinaia di metri l’una dall’altra, con un bacino d’utenza iniziale molto simile. In questi primi mesi di convivenza I Viali sembrano aver beneficiato della miglior posizione strategica. Mondojuve ha attivato un servizio navetta e proposto una serie di eventi, ma soprattutto punta sull’ampliamento per richiamare pubblico oltre i confini della città metropolitana e della regione. A Nichelino a farne le spese sono stati per ora i negozi di vicinato sugli assi commerciali di via Torino e via XXV Aprile, mentre sembrano reggere abbastanza bene alla concorrenza i supermercati di quartiere, forti di una clientela che non ama, o non può, spostarsi in auto per gli acquisti.

Ma proprio nel breve spazio fisico che separa Mondojuve da I Viali aleggia un terzo elemento: l’area dell’ex Viberti. L’attuale proprietà (Gruppo Acerbi) insiste per ottenere il cambio di destinazione d’uso da industriale a commerciale e sul punto ha intrapreso un complesso contenzioso contro Regione e Comune. Non è dato al momento sapere chi intenda investire su quell’area e per fare che cosa. Se i giudici daranno ragione ad Acerbi non è comunque escluso che tra qualche anno si realizzi proprio lì un altro mega insediamento commerciale.