Anno 1930, si inaugura la linea di autobus Nichelino-Lingotto piazza Bengasi.
Anche perché fu il primo collegamento extraurbano delle rete di trasporto pubblico torinese.
Per decenni la linea portò il numero 55, prima di diventare 35. Non sappiamo se il mezzo nuovo fiammante, che compare nella foto al capolinea davanti al municipio per la corsa inaugurale, fosse poi quello effettivamente utilizzato per il servizio giornaliero. Quel che è certo invece è che qualche anno dopo, nel 1937, la linea divenne “filovia” con l’introduzione del filobus.
Il nuovo “55” anzi fu un curioso veicolo ibrido costruito dalla Fiat. L’autobus/filobus nel normale servizio di linea era azionato da due motori elettrici da 35hp che consentivano di raggiungere la velocità di 40 kmh. a pieno carico. In caso di mancanza di energia elettrica o di spostamenti al di fuori del tracciato della filovia il veicolo era in grado di procedere autonomamente, a 20 chilometri all’ora, grazie ad un motore a scoppio da 75 hp. che fungeva da gruppo elettrogeno e che alimentava i due motori elettrici. Un prodigio della tecnica. Non di rado però i passeggeri dovevano scendere a spingere per superare la salitella di ponte Nizza.