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Mar, Dic
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"Dinamicamente Maxwell"

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Ci sono almeno due buoni motivi per praticare l’Orienteering
: si fa della salutare attività fisica all’aria aperta e si impara a muoversi sul territorio. Ecco perché questa disciplina sportiva è decisamente consigliabile ai giovani. L’attrezzatura è molto semplice: una bussola e una carta topografica molto dettagliata, consegnata al momento della partenza, con l’indicazione di un preciso percorso da coprire nel minor tempo possibile. Sulla carta sono disegnati dei cerchietti che rappresentano i punti di controllo che i concorrenti devono raggiungere marcando su un tesserino il proprio passaggio. Sul terreno di gara questi punti sono contrassegnati con dei segnali, chiamati “lanterne”, dove si trova un punzone per marcare il tesserino (oggi si usano anche dispositivi elettronici). In questo sport non necessariamente vince chi corre più veloce, ma l’atleta che riesce ad orientarsi più rapidamente facendo le migliori scelte di percorso, fermo restando che per raggiungere validamente al traguardo non bisogna saltare alcuna “lanterna”. Insomma è uno sport che fa muovere le gambe ed il cervello.

Grazie all’impegno e alla passione di alcuni insegnanti in l’Orienteering si è ben radicato nelle scuole di Nichelino ed in particolare all’Istituto Maxwell che anche quest’anno, in collaborazione con la F.I.S.O - Federazione Italiana Sport Orientamento - ha organizzato “Dinamicamente Maxwell”. La gara autunnale di orienteering, rivolta alle scuole, è giunta alle settima edizione e come di consueto si è svolta nel Parco Miraflores con 158 concorrenti, provenienti da sette scuole della Città Metropolitana, su tre differenti percorsi: semplice (lunghezza 1.800 metri), medio (2.300 m.) e tecnico (2.600) con maggiori difficoltà per gli atleti più esperti. L’Orienteering è anche detto lo “sport dei boschi” e quindi il Boschetto di Nichelino ben si presta come terreno di gara, con il vantaggio che è comodamente raggiungibile dagli studenti.

Nel percorso tecnico ha vinto Matteo Valle del Liceo Classico d’Azeglio di Torino che ha raggiunto il traguardo in 19 minuti e 33 secondi, seguito da due studenti del Maxwell: Gabriele Canova (20’,50’’) e Andrea Violi (21’,51’’).

Nel “Facile” femminile si è aggiudicata il primo posto Alice Chiri di Pecetto che ha distanziato due allieve della scuola media Maria Clotilde di Moncalieri. Nel “Facile” maschile Daniele Spinelli si è classificato a terzo posto, dietro a due studenti della don Milani di Pecetto.

Nella categoria percorso medio femminile la vittoria è andata a Laura Trezzo del Liceo Scientifico Gobetti di Torino; al secondo posto Carlotta Mazza e al terzo Denise Santamato, entrambe del Maxwell.

L’istituto nichelinese, organizzatore della manifestazione ha raggiunto il gradino più alto del podio nella categoria percorso medio maschile con Christian Rivetti che per una manciata di secondi ha avuto la meglio su Mattia Gregoire del Gobetti.

In concomitanza con la gara al Boschetto si è svolto il primo incontro di “Passeggiate ecologiche”, il corso organizzato dall’Unitre di Nichelino, con una sessantina di iscritti che alle camminate in mezzo alla natura affiancano lo “studio” dell’Orienteering.