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"I fuochi si faranno"

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E così niente più fuochi artificiali a San Matteo.
Peccato perché, mischiando sacro e profano, i capisaldi della festa erano la messa e la processione, il luna park e appunto i fuochi. La processione è stata ridimensionata, le giostre hanno avuto qualche problema di collocamento e per i fuochi da quest'anno addio.

Se ne va così un pezzo della festa in nome dell’animalismo imperante. Non ci incontreremo più all’angolo tra via Juvarra e via Stupinigi, pigiati nella folla con il naso all’insù.

Basta fuochi, perché spaventano i cani. L’uomo, si sa, è il miglior amico del cane e può rinunciare ad una mezz’ora di botti per non spaventare il proprio padrone a quattro zampe.

Così come basta amatriciana, per non far torto ai vegani. Basta caccia e pesca: cacciatori e pescatori siano additati al pubblico ludibrio e si vergognino!

Dicono che sono in tanti a pensarla così. Ma ce ne sono altrettanti che sono stufi di questo politicamente corretto, dove tra l’altro non si capisce chi sia a definire cosa è corretto o no.

Certo, per sfortuna c’è di peggio, non è il caso di prendersela tanto se non ci saranno i fuochi d’artificio: attorno a noi terremoti e guerre ci ricordano le difficoltà vere del genere umano. Che comunque dovrebbe venir prima di quello animale.

A Nichelino sul balcone del Comune esponiamo striscioni in difesa degli animali, sulla scia di Londra dove il mese scorso è stata realizzata la prima mostra per cani: “La mostra è rimasta aperta due giorni - si legge su Repubblica - fa parte della campagna Play More, che vuole incoraggiare i padroni a passare più tempo a giocare con i propri animale, suggerendo loro nuovi modi per assicurarsi il benessere fisico e emotivo dei loro amici a quattro zampe”.

Ecco sì, passiamo più tempo con gli animali e meno con le persone …
I.B.

“I fuochi si faranno”
È vero che in un primo momento si era pensato di eliminare completamente il tradizionale spettacolo pirotecnico, questo a fronte delle numerose richieste pervenute  dai cittadini nichelinesi proprietari di animali da compagnia (quasi 5.000) i quali denunciavano il fatto di come i fuochi d'artificio fossero vissuti dai propri animali come momenti di vera e propria drammaticità, probabilmente chi non ha un animale non può capire. Purtroppo, ogni anno, (dati alla mano) sono migliaia le vittime animali causate dai fuochi d'artificio, le ultime nella vicina Grugliasco dove sono morti cuccioli di capriolo. È accettabile tutto questo? Io credo di no, noi crediamo di no.
Pensiamo che non sia tollerabile la morte di centinaia di esseri viventi a causa di comportamenti volontari atti unicamente a soddisfare la propria felicità di dieci minuti nel vedere i fuochi d'artificio. Non crediamo sia questione di vitale importanza, al contrario per gli animali lo è, crediamo di non esagerare.
In ogni caso, in tutte le occasioni, è sempre stato detto che il nostro sforzo, come amministrazione, sarebbe stato volto a individuare uno spettacolo alternativo in grado di soddisfare entrambe le sensibilità, animalista e non.
Così è stato fatto: Nichelino non perderà i fuochi!
Anticipando Torino di un anno, guadagnerà invece uno spettacolo PIROMUSICALE all'avanguardia, sperimentato e adottato in sempre più città d'Italia.
Uno spettacolo approvato dalle associazioni animaliste (LAV ed ENPA) e che, siamo sicuri, metterà tutti d'accordo.
Fiodor Verzola
Assessore alle Politiche sugli animali