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Lun, Apr
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Dopo Collegno, Rivoli, Settimo Torinese, Candiolo e Pinerolo anche la Città di Nichelino ospita la mostra itinerante “Acque chiare – l'acqua, la vita, l'uomo in provincia di Torino”, promossa dal Coordinamento Comuni per la Pace nell’ambito del progetto “Acqua in Comune”.
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Tre pittori nichelinesi espongono nei prossimi giorni in uno dei più significativi spazi artistici del centro di Torino: la Galleria dell’Annunziata in via Po 45. “Tra realtà e fantasia”, è il titolo della mostra.
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La scuola sta cambiando e, dallo scorso anno, è diventata obbligatoria l'«alternanza scuola-lavoro»: ovvero un monte-ore, nel quale gli studenti mettono alla prova le loro conoscenze teoriche acquisite a scuola, trasformandole in competenze operative e di reazione.
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Il "dopo di noi"  è una preoccupazione importante per le famiglie che hanno un figlio con disabilità  intellettiva e/o autismo non autosufficiente. Essa aumenta con l'aumentare dell'età dei soggetti interessati e delle loro famiglie, ed è indubbiamente presente anche nel nostro territorio.

Nei Comuni del Cisa12 (Nichelino, None, Vinovo e Candiolo) afferenti all'AslTo5, sono presenti un paio di piccole strutture residenziali socio-sanitarie (comunità alloggio) per persone con disabilità intellettiva grave. Ma sono al limite della saturazione, anche in considerazione dell'età avanzata di diversi familiari delle persone disabili che frequentano i centri diurni.

In ogni modo le eventuali urgenze devono essere obbligatoriamente garantite - in base alle leggi vigenti - dall'Aslto5/Cisa12: non c'è lista d'attesa che tenga! Stiamo parlando di diritti pienamente e immediatamente esigibili. 

Questa informazione è fondamentale e in tal senso sono positive le iniziative - che vanno comunque potenziate - assunte nel corso degli ultimi anni (su sollecitazione Utim) dai Comuni di Nichelino, None Vinovo e Candiolo con la stampa e diffusione nel territorio del pieghevole informativo "Tutti hanno diritto alle cure socio-sanitarie", rivolto sia alle persone con disabilità intellettiva grave/autismo sia agli anziani malati non autosufficienti.

È chiaro però che nei casi di urgenza il ricovero, seppur obbligatorio, avviene dove in quel momento il posto risulta disponibile e quindi a volte anche lontano. E questo non va bene.

La recente legge sul "Dopo di noi" e i nuovi Lea sono l'occasione per far emergere il fabbisogno e inserire la realizzazione di una nuova comunità alloggio nella programmazione regionale. Comunità che sarà fruibile già per il "durante noi" con i ricoveri temporanei (fine settimana, periodi di sollievo...) per alleviare il carico dei familiari, abituare la persona gradualmente al distacco, oppure per coprire le emergenze (un ricovero in ospedale del genitore ecc.)

Per questo è bene prevedere in anticipo la realizzazione di piccole strutture nel territorio, tenuto conto che dalla richiesta all'entrata in funzione possono passare anche 10 anni!

È già stata più volte da noi segnalata la necessità di programmare nei Comuni del Cisa12 almeno  un'altra piccola comunità alloggio socio-sanitaria da 8 posti letto e due per le emergenze, i ricoveri di sollievo o tregua.

A nostro avviso la nuova struttura potrebbe essere ricavata utilizzando alloggi dell'edilizia popolare - sull'esempio di quella di via Amendola a Nichelino - che per legge devono essere destinati a cosiddetti "casi sociali", quindi senza eccessivi costi di realizzazione.

No pertanto a strutture grosse, tipo istituti o, anche se piccole, accorpate tra loro. E no anche alla prassi di trasferire in Rsa (Residenze sanitarie assistenziali), per liberare posti nelle comunità alloggio, persone con disabilità intellettiva/autismo quando raggiungono i 60/65 anni. Se la persona invecchia, ma non ha serie malattie croniche invalidanti e/o geriatriche, deve continuare a vivere nella sua casa-comunità con le persone che sono diventate negli anni il suo ambiente e i suoi affetti: educatori, operatori socio-sanitari, gli altri utenti della comunità... Purtroppo invece la “prassi dell’allontanamento” si sta diffondendo, per sole ragioni economiche.

Sulle questioni sopra riportate è in previsione a Torino un Convegno giovedì mattina 23 marzo presso il Salone di Intesa San Paolo in Via Santa Teresa 1/g dal titolo "Il Durante e dopo di noi e i nuovi Lea" a cui invitiamo tutte le persone interessate a partecipare. Per ulteriori informazioni www.fondazionepromozionesociale.it oppure tel. 348.5682346. 

Giuseppe D'Angelo
UTIM Nichelino

Primo compleanno per l’associazione “Chreo Nichelino”, nata nel semestre precedente le ultime elezioni amministrative, dall’incontro di un gruppo di cattolici nichelinesi desiderosi di dare il proprio contributo alla vita amministrativa della città.
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