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Gio, Dic
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Paternità europea

Grani di sale
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Sabato 25 Marzo, giorno liturgico dell’Annunciazione …, ventisette Capi degli Stati Europei hanno celebrato in Roma i 60 anni del Trattato di nascita della Comunità Europea.

L’hanno fatto senza enfasi, con un certo ottimismo consapevole dell’esigenza di tornare alle fonti dei Padri per salvare l’unità dei popoli continentali. Esigenza vigorosamente ribadita a tutti loro da Papa Francesco nella Cappella Sistina, giusto la sera precedente, venerdì 24.

E’ bene sapere che gli antesignani famosi dell’Unità Europea furono numerosi, prima ancora della seconda Guerra Mondiale, soprattutto tra i perseguitati politici del nazifascismo. Ne cito qualcuno: Altiero Spinelli, Henry Spaak, Jean Mollet, Joseph Bech, Winston Churchill…

Tuttavia i veri Patriarchi dell’Europa unita furono tre immensi personaggi che si ersero, insieme, dalle macerie del distrutto continente gridando: cancelliamo l’istinto bellicoso dei nostri popoli riunendoli in una sola grande Nazione! Questi furono il francese Schuman, il tedesco Adenauer e l’italiano De Gasperi, uniti dal medesimo denominatore della fede cristiana. Erano leader di tre popoli del dopoguerra: Francia, Germania e Italia.

ALCIDE DE GASPERI (1881 – 1954). Morì tre anni prima della firma del Trattato! Acerrimo avversario del fascismo, durante il regime visse, come altri, nascosto in Vaticano. E’ conosciuto come un Padre della Repubblica Italiana oltre che uno dei tre grandi ispiratori dell’Europa Unita sul fondamento della millenaria civiltà cristiana. Era una personalità profondamente religiosa da meritarsi, dopo la morte, l’apertura della causa di beatificazione che sta procedendo...

ROBERT SCHUMAN, nato in Lussemburgo nel 1886 e morto nel 1963. Dopo la prima Guerra Mondiale, l’Alzazia e la Lorena passarono dalla Germania alla Francia e Robert venne eletto, giovanissimo, al Parlamento di Parigi. Durante il secondo conflitto fu incarcerato dalla Gestapo per il suo impegno a favore dei rifugiati. Evase nel 1942 e si diede alla clandestinità. Dopo il conflitto tornò in Parlamento e fu nominato Ministro della Giustizia francese. Prima di morire ebbe l’onore di presiedere la Prima Assemblea Parlamentare d’Europa.

Nel 1990 il Vescovo di Metz aprì, anche per lui, la causa di beatificazione e  nel 2004 fu proclamato “servo di Dio”.   

KONRAD ADENAUER, tedesco di Colonia, dove nacque nel 1876 e morì a novantun anni. Fu il più longevo cancelliere della Germania è governò fino all’età di ottantasette anni tanto da meritarsi il titolo di “Der Alte”, cioè Grande Vecchio. Grande per l’enorme capacità politica e lavorativa tanto che nei suoi ultimi anni i leaders mondiali facevano a gara per ottenere un suo consiglio.  Fondò pure la CDU, l’attuale  partito cristiano sociale di cui fa parte l’Angela Merkel.

Cattolicissimo, anche per lui si è aperta la causa di beatificazione, attualmente arenata in Vaticano perché non è stato ancora chiarito sufficientemente il ruolo che lui avrebbe avuto nel tentativo di assassinio di Adolf Hitler, il 20 luglio 1944.

Queste, amici miei, sono le radici storiche dell’Unità Europea! Non gli eredi dei Lumi della rivoluzione francese che hanno cercato di spegnere il faro dei Padri Fondatori.

Sono loro che devono tornare ad illuminare l’Europa, come ha rimarcato Papa Francesco. Solo loro restituiranno all’Europa la sua storia di civiltà e la faranno uscire dalle secche di una mera società commerciale.