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Come eravamo

- Luoghi comuni - La caccia alle streghe

roghiIl Medioevo è stata l’epoca della “caccia alle streghe” e questa è stata una delle principali malefatte attribuite all’Inquisizione cattolica. Si deve forse molto alla fervida fantasia di Umberto Eco e al suo romanzo “Il nome della rosa” la diffusione di questo luogo comune.

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Novembre 2014 09:27

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Nichelino, la bufala del "Nihil locus"

stemmaMa sarà vero che il nome Nichelino deriva dal latino “Nihili locus”, luogo del nulla? “Questa tesi è priva di qualsiasi fondamento storico e linguistico – precisa subito Dino Favaro, nichelinese doc ed esperto di storia locale – anche perché siamo in grado di risalire a come e a quando questa diceria è nata. Lo spiegò, a me e ad altri, proprio la persona che ne fu involontariamente artefice”.

Ecco dunque la genesi di una leggenda metropolitana che si è tramandata nei decenni e che, ahimè, ancora oggi tiene banco in ogni ricerca scolastica sulle origini della nostra città.

Tutto ebbe inizio nella Nichelino degli anni Cinquanta del secolo scorso. Nel paese di allora tal Renzo Bauducco, ragioniere, era figura piuttosto nota. Simpatico personaggio. Dotato di fervida fantasia e buona parlantina, volentieri assumeva il ruolo di “presentatore” in occasione di cerimonie e feste paesane. Una sera per intrattenere il pubblico tra il serio e il faceto espose per la prima volta la ben nota teoria tirando in ballo il latinorum: “Un tempo Nichelino era coperta di paludi e perennemente avvolta dalla nebbia tant’è che gli abitanti dei paesi vicini chiamavano questo posto nihil locus…”

La raccontò così bene che la notizia cominciò a circolare come vera. Forse per il particolare della nebbia e per il fatto che in diversi punti del paese la falda acquifera affiorava in superficie. Negli anni successivi a nulla valsero i tentativi dello stesso Bauducco di convincere i compaesani che il “nihil locus” era una sua invenzione, improvvisata e buttata lì per riempire una serata. 

Niente da fare. La storiella restò in piedi travalicando le ripetute smentite e la fama dell’autore. L’improbabile analisi etimologica venne data per buona e dopo un po’ fu messa nero su bianco in una ricerca su Nichelino, curata da un gruppo di giovani dell’Azione Cattolica. Ripresa in tesi universitarie, guide turistiche e in un libro sulla storia nichelinese pubblicato negli anni ’80, la leggenda è giunta fino a noi. Una sorta di marchio che puntualmente riecheggia… come quando un po’ di anni fa ci si accorse che Nichelino (50.000 abitanti) non compariva nelle carte geografiche della Provincia. “Per forza: è il luogo del nulla”, malignò qualcuno. Come a dire: da Nichelino potrà mai venire qualcosa di buono?

Mai più il ragionier Bauducco avrebbe immaginato che questo suo “Nihil Locus” avrebbe fatto tanta strada. 

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Ottobre 2014 22:05

Una mappa di Stupinigi

mappa StupinigiL’Ente gestione delle Aree protette dell’area di Metropolitana di Torino ha realizzato la nuova “Mappa del Parco Naturale di Stupinigi”. La pubblicazione, redatta con la collaborazione di “Stupinigi fertile”, contiene cenni storici sul concentrico e le cascine, informazioni sulla flora e la fauna del parco e le descrizioni illustrate di tutte le cascine.

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Settembre 2014 15:23

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Cucina & tradizione - Filindeu, Sardegna profonda

filindeuLa montuosa regione della Barbagia, in provincia di Nuoro, è il territorio che meglio rappresenta il cuore della Sardegna più selvaggia, spesso impenetrabile e incontaminata nelle sue antiche tradizioni e usanze. Qui, nel piccolo paese di Lula, due volte l’anno, si svolge la festa religiosa dedicata a San Francesco d’Assisi.

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Settembre 2014 17:37

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Luoghi comuni - Le Crociate

Crociate“L'albicocca è l'unico buon frutto che i cristiani hanno raccolto dalle crociate", commentava ironicamente il grande medievista Jacques Le Goff recentemente scomparso. Si riferiva al fatto che per la tradizione il frutto “al-braquq”, prima sconosciuto in Europa, è stato importato dall’Oriente al seguito appunto delle spedizioni “crociate”.

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Gennaio 2015 16:21

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Stupinigi, accordo con il FAI

veduta stupinigiLa Fondazione Ordine Mauriziano, proseguendo nel percorso di valorizzazione del proprio patrimonio culturale (Palazzina di Caccia di Stupinigi, Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, Abbazia Santa Maria di Staffarda), ha stipulato un accordo con il FAI Fondo per l’Ambiente Italiano. Leggi articolo

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Settembre 2014 16:33

Va a fuoco il pagliaio

Nichelino vecchia27 luglio 1914 “Poco prima delle ore 10 scoppiava un grave incendio in un grosso stabile isolato che si trova a pochi metri dalle prime case del paese di Nichelino. Mentre tutti gli abitanti del luogo si diedero attivamente all’opera di estinzione rovesciando sulle fiamme quanta più acqua potevano, l’assessore anziano si affrettò a telefonare a Torino, chiedendo l’intervento dei nostri pompieri. Si mosse pertanto alla volta di Nichelino un distaccamento di vigili, coll’autopompa al comando del tenente Ceresa.

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Luglio 2014 15:21

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Un secolo fa la "settimana rossa"

Un secolo fa, tra il 7 e il 14 giugno 1914, l’Italia fu interessata da una serie di scioperi, contestazioni e agitazioni che, nelle Marche e in Romagna, assunsero il carattere di un’autentica insurrezione contro lo Stato nazionale. Il moto partì da Ancona dopo la morte di tre giovani manifestanti uccisi dalla forza pubblica all’uscita di Villa Rossa, sede dei repubblicani, durante il tentativo di impedire la formazione di un corteo. La protesta si estese a diverse periferie italiane.

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Luglio 2014 21:50

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L'Europa e i Pellegrini

pellegriniC’è un esercito che da secoli percorre in lungo e in largo l’Europa. Supera confini, scavalca montagne, attraversa mari. Sopravvive a guerre, assedi, invasioni e rivoluzioni. E’ l’esercito dei pellegrini.

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Gennaio 2015 15:59

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Un libro

La Bibbia, il libro dei libri

Ora puoi leggerla online


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