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Come eravamo

Un'immagine d'altri tempi

antica_nichelinoE’ curiosa questa vecchia cartolina di Nichelino. Bambini e qualche adulto sostano immobili in mezzo alla strada, dove chiaramente si sono messi in posa. Non capita tutti i giorni di trovarsi davanti all’obiettivo della macchina fotografica.  Siamo all’incrocio principale del paese, davanti al Municipio, via Torino angolo via Stupinigi.

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Maggio 2013 16:42

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Nichelino 1969

Dal libro di Nanni Balestrini, "Vogliamo tutto" (Feltrinelli), pubblicato ora anche sul web, uno spaccato della nostra città nel 1969.  "Nichelino è un dormitorio alle porte di Torino. Caratteristiche delle abitazioni di Nichelino: assenza pressoché totale di servizi. Fitti in continuo aumento. Ricatti continui da parte dei padroni di casa con la minaccia dello sfratto (...) Lì il bilancio di una famiglia operaia è il seguente: il salario di una fabbrica di Nichelino per 8 ore di lavoro varia dalle 60 mila alle 80 mila lire mensili. L’affitto, anche 10.000 lire a vano, varia dalle 20 mila alle 35 mila lire, più 2-4 mila per le spese e altrettanto per il riscaldamento. Restano dalle 30 mila alle 50 mila lire  per vivere, per cui le ore di lavoro devono salire a 10, 14. Chi lavora alla Fiat non migliora per niente il proprio bilancio. Il costo e le ore non pagate di trasporto, almeno due ore giornaliere, assorbono le differenze salariali".

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Aprile 2013 16:28

Negozi storici - Alimentari Peretti

negozio_perettiAvere  80 anni e non dimostrarli. E' il caso del negozio di via Torino 87 della famiglia Peretti dal 1932. “La drogheria è stata aperta da mio padre Francesco originario di Crocera di Barge – ricorda fiero Adriano Peretti che, con la moglie Silvana Ficetti ed il figlio Franco, ancora oggi accoglie i clienti - Mia madre, Caterina Isoardi, lavorava nella farmacia di Scalenghe e dopo il matrimonio ha continuato a lavorare con mio papà. Inizialmente il nostro negozio era di fronte a quello attuale, io stesso sono nato lì, nel retro. Nel ’53, avevo circa vent’anni, ci siamo trasferiti al numero 87, quando cioè è stata costruita questa casa con i relativi locali commerciali”.

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Agosto 2012 13:09

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Arriva il filobus

filobus13 dicembre 1937
Inaugurazione della “filovia” che collega Lingotto a Nichelino. I capolinea sono rispettivamente in piazza Bengasi e nella piazzetta davanti al municipio. Il mezzo è un veicolo “ibrido” costruito dalla Fiat. L’autobus/filobus nel normale servizio di linea è azionato da due motori elettrici da 35hp che consentono di raggiungere la velocità di 40 kmh. a pieno carico. In caso di mancanza di energia elettrica o di spostamenti al di fuori del tracciato della filovia il veicolo è in grado di procedere autonomamente, a 20 chilometri all’ora,  grazie ad un motore a scoppio da 75 hp. che funge da gruppo elettrogeno e che alimenta i due motori elettrici. Il filobus può trasportare fino a 63 passeggeri.

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Aprile 2012 15:23

La carrozza di Napoleone

carrozza_napoleoneSulla carrozza di Napoleone, conservata all’interno della Palazzina di Stupinigi, circola un curioso aneddoto. Il prezioso cimelio venne rinvenuto solo nel 1950 in un cascinale nei pressi di Marengo: giaceva dimenticato sotto una tettoia ed era stato adibito al poco imperiale uso di pollaio. Non è ben chiaro come ci fosse finito. Secondo una tradizione locale fu Napoleone stesso ad abbandonare lì la carrozza nel 1805 durante il suo viaggio per l’incoronazione a re d’Italia: fece tappa a Marengo, per partecipare alla rievocazione della sua celebre battaglia, si ruppe il timone e l’imperatore, rimasto appiedato, fu costretto a servirsi di un’altra vettura per raggiungere Milano.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Agosto 2012 16:45

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Il Risorgimento e i cattolici

“Fare la guerra alla preponderanza cattolica nel mondo, per tutto, con tutti i mezzi. Questa la nostra politica a venire. Noi vediamo che questo cattolicesimo è uno strumento di dissidio, di sventura e dobbiamo distruggerlo”. L’infuocato intervento pronunciato nel luglio 1862 da Ferdinando Petruccelli della Gattina, patriota e giornalista napoletano, fra gli applausi dei deputati del Parlamento italiano ben rappresenta un filone poco conosciuto del nostro Risorgimento.

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Novembre 2011 23:21

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La vera storia di Stupinigi

Stupinigi_CignaroliNella  metà dell’Ottocento l'abate Goffredo Casalis, storiografo e letterato di Saluzzo, redige il suo ponderoso “Dizionario geografico, storico, statistico, commerciale” sui possedimenti di Casa Savoia: una sorta di enciclopedia in 28 volumi che ancora oggi rappresenta un’inesauribile miniera  di notizie sulla storia del territorio piemontese, dalle grandi città ai più sperduti villaggi.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Giugno 2012 21:35

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Il ministro della giustizia era di Nichelino

ministroVale la pena ricordare un illustre nichelinese: Vincenzo Maria Miglietti. Insigne giurista e senatore del Regno, il Miglietti nel 1861, anno dell'Unità d'Italia, era Ministro della Giustizia. Entrò infatti a far parte del governo presieduto da Bettino Ricasoli, dopo la morte di Cavour, e fu tra i principali estensori del primo Codice Civile dell’Italia unita. A Torino gli è dedicata una via. 

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Maggio 2012 13:53

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1978, il covo BR di via Juvarra

I carabinieri del generale Dalla Chiesa sfondano la porta dell’alloggio al piano rialzato di via Juvarra 21. Dentro non c’è nessuno, su una parete è appeso un cartello: “attenzione, c’è una bomba”. Tutti gli abitanti del condominio vengono fatti evacuare ed entrano in azione gli artificieri. Ma la bomba non si trova.

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Un libro

Paolo Gariglio  "Sister Beppa super act'"

Una biografia per l'anno della fede.


Sister Beppa