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Come eravamo

Il romanzo storico di Angelino Riggio

Riggio e PintoreSuccesso di pubblico alla presentazione a Nichelino de “L’ultimo destino”, il libro di Angelino Riggio, edito da Pietro Pintore.E’ un romanzo storico – dice l’autore - ambientato nel Rinascimento, epoca in cui cambia il volto dell’umanità”. La vicenda si svolge infatti in pieno Cinquecento, età di riforme religiose, economiche, artistiche e culturali. E’ la storia di due fratelli (che non si conoscono), entrambi figli di un cavaliere di Borgogna: uno è Juan nato e cresciuto in Castiglia, l’altro è Hans che vive in Renania.

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Dicembre 2014 17:53

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Cucina & tradizione - Salama da sugo

sa“…E’ il sapore più forte e al tempo stesso più elegante e suadente di tutta la salumeria artigianale italiana…”.   Così scriveva nel 1984 il grande giornalista e storico Massimo Alberini, raccontando della Salama da sugo, un insaccato dal gusto decisamente speziato e aromatico, vero e proprio simbolo della città di Ferrara.

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Gennaio 2015 23:38

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2015, l'anno di Don Bosco

copertina cal don Bosco 1815, nascita di Don Bosco: tutti parlano del bicentenario. In che giorno è nato però il Santo dei giovani? Dove è stato il suo primo oratorio? In che rapporto era con i personaggi dell’Unità di Italia: Cavour, Crispi...?

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Gennaio 2015 16:39

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A caccia di cervi nel parco del re

arresto bracconieriNella Sala degli Scudieri della Palazzina i dipinti settecenteschi del Cignaroli, recentemente restaurati, illustrano le fasi salienti di una battuta di caccia al cervo a Stupinigi. Salta agli occhi l’immenso spiegamento di forze: decine e decine di uomini a cavallo, un corteo di carrozze, centinaia di cani e poi dame, valletti, cocchieri, palafrenieri, inservienti. Un grande cerimonia collettiva alla quale partecipava la corte e uno stuolo di ospiti.

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Maggio 2015 23:24

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I luoghi della Fede - Il "Sancarlone" di Arona

SancarloneHo scelto questo luogo perché è vicino al paese dove ho da poco trascorso un mese di riabilitazione dopo una complicata operazione. Il Santuario di S. Carlo è situato a pochi chilometri da Arona su una collina che domina la valle. Il complesso non è mai stato portato a termine a causa di vari avvenimenti nel corso dei secoli, tuttavia, oggi possiamo ammirare la chiesa, tre cappelle, l’ex seminario arcivescovile e l’enorme statua di San Carlo Borromeo, il cosiddetto “Sancarlone”, simbolo della città di Arona.

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Ottobre 2014 22:17

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La Cisrà: antichi sapori piemontesi

 In Piemonte, i ceci hanno occupato per molto tempo un posto di rilievo nell’alimentazione quotidiana, in particolare nella società contadina. Presenti fino a qualche anno fa sulle colline piemontesi, erano il frutto di una pianta semplice da coltivare, adattabile ad ogni terreno, robusta e tenace contro la siccità ma resistente alle prime gelate d’inverno.

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Gennaio 2015 15:58

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- Luoghi comuni - La caccia alle streghe

roghiIl Medioevo è stata l’epoca della “caccia alle streghe” e questa è stata una delle principali malefatte attribuite all’Inquisizione cattolica. Si deve forse molto alla fervida fantasia di Umberto Eco e al suo romanzo “Il nome della rosa” la diffusione di questo luogo comune.

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Novembre 2014 09:27

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Nichelino, la bufala del "Nihil locus"

stemmaMa sarà vero che il nome Nichelino deriva dal latino “Nihili locus”, luogo del nulla? “Questa tesi è priva di qualsiasi fondamento storico e linguistico – precisa subito Dino Favaro, nichelinese doc ed esperto di storia locale – anche perché siamo in grado di risalire a come e a quando questa diceria è nata. Lo spiegò, a me e ad altri, proprio la persona che ne fu involontariamente artefice”.

Ecco dunque la genesi di una leggenda metropolitana che si è tramandata nei decenni e che, ahimè, ancora oggi tiene banco in ogni ricerca scolastica sulle origini della nostra città.

Tutto ebbe inizio nella Nichelino degli anni Cinquanta del secolo scorso. Nel paese di allora tal Renzo Bauducco, ragioniere, era figura piuttosto nota. Simpatico personaggio. Dotato di fervida fantasia e buona parlantina, volentieri assumeva il ruolo di “presentatore” in occasione di cerimonie e feste paesane. Una sera per intrattenere il pubblico tra il serio e il faceto espose per la prima volta la ben nota teoria tirando in ballo il latinorum: “Un tempo Nichelino era coperta di paludi e perennemente avvolta dalla nebbia tant’è che gli abitanti dei paesi vicini chiamavano questo posto nihil locus…”

La raccontò così bene che la notizia cominciò a circolare come vera. Forse per il particolare della nebbia e per il fatto che in diversi punti del paese la falda acquifera affiorava in superficie. Negli anni successivi a nulla valsero i tentativi dello stesso Bauducco di convincere i compaesani che il “nihil locus” era una sua invenzione, improvvisata e buttata lì per riempire una serata. 

Niente da fare. La storiella restò in piedi travalicando le ripetute smentite e la fama dell’autore. L’improbabile analisi etimologica venne data per buona e dopo un po’ fu messa nero su bianco in una ricerca su Nichelino, curata da un gruppo di giovani dell’Azione Cattolica. Ripresa in tesi universitarie, guide turistiche e in un libro sulla storia nichelinese pubblicato negli anni ’80, la leggenda è giunta fino a noi. Una sorta di marchio che puntualmente riecheggia… come quando un po’ di anni fa ci si accorse che Nichelino (50.000 abitanti) non compariva nelle carte geografiche della Provincia. “Per forza: è il luogo del nulla”, malignò qualcuno. Come a dire: da Nichelino potrà mai venire qualcosa di buono?

Mai più il ragionier Bauducco avrebbe immaginato che questo suo “Nihil Locus” avrebbe fatto tanta strada. 

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Ottobre 2014 22:05

Una mappa di Stupinigi

L’Ente gestione delle Aree protette dell’area di Metropolitana di Torino ha realizzato la nuova “Mappa del Parco Naturale di Stupinigi”. La pubblicazione, redatta con la collaborazione di “Stupinigi fertile”, contiene cenni storici sul concentrico e le cascine, informazioni sulla flora e la fauna del parco e le descrizioni illustrate di tutte le cascine.

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Settembre 2014 15:23

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Un libro

La Bibbia, il libro dei libri

Ora puoi leggerla online


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