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Il Centro Professionale En.Gi.M si ingrandisce

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Cantiere ENGIM“C'è un episodio che voglio raccontare: prima di diventare parroco a Nichelino, nel giugno 2007, vengo invitato dall'economo diocesano per parlare dell'ENGIM. Di fatto mi venne proposto di firmare, per presa visione, la notifica dell'allargamento della scuola professionale."

"Quindi il mio primo atto di futuro parroco di Ss. Trinità fu quello di dire se ero d’accordo per l'allargamento della scuola.

Che dire? Ero contento allora e sono contento adesso; dopo 5 anni,finalmente siamo riusciti ad incominciare a scavare. La volontà e la determinazione di tutti gli interessati ci ha fatto superare gli ostacoli. Come parrocchia non possiamo che confermare l'impegno di realizzare un servizio per i ragazzi. Che è soprattutto un'iniezione di fiducia, una scommessa sul futuro: in questo momento di crisi cerchiamo di vedere profeticamente la luce”.

E' don Riccardo Robella a presentare la nuova opera per la città che Padri Giuseppini, ENGIM e parrocchia hanno avviato. Il Centro Servizi Formativi S. Leonardo Murialdo si ingrandisce. Passando in via S. Matteo già si vede il cantiere: in pratica l'edificio attuale si allungherà verso la chiesa grande. Mille metri quadri in più per quella che è stata la prima scuola professionale della città.

UN PO' DI STORIA

L' ENGIM a Nichelino ha iniziato la sua attività nel 1979; l'anno precedente don Paolo Gariglio, da poco nominato parroco della Parrocchia Ss. Trinità insieme agli altri presbiteri della città, chiese la collaborazione della congregazione dei padri Giuseppini del Murialdo per aprire un centro di formazione professionale per i giovani di Nichelino e dei paesi limitrofi. Fu una scelta strategica per venire incontro alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie in un contesto cittadino e sociale tipicamente operaio. Fu soprattutto una sfida formidabile. Nessun problema per la struttura, preesistente, che era stata costruita dal suo predecessore don Francesco Granero negli anni ’60.. Diverso dotare la scuola delle attrezzature necessarie. Don Paolo, grazie all’amicizia di lunga data con il dott. Aldo Ratti, presidente della Fondazione Agnelli, ottenne i macchinari dalla Scuola Centrale Allievi Fiat, che proprio in quel fatidico anno chiuse i battenti. Provvidenza davvero!

Così, il 1 ottobre del 1979 partirono, nella struttura di via S. Matteo 2, tre corsi: due per tornitori e fresatori ed uno per elettromeccanici. Il primo direttore della scuola fu don Giovanni Coscio.

Fin dall’inizio delle attività l’obiettivo principale del Centro di Formazione Professionale, condiviso e fortemente sostenuto anche dalla Diocesi, è stata la formazione degli adolescenti, in particolare coloro che scelgono di inserirsi rapidamente nella vita lavorativa. I risultati raggiunti negli anni sono stati possibili solo per l’impegno dei formatori e di tutto il personale, che nel Centro costituiscono una “ben unita famiglia” come era volere di San Leonardo Murialdo, sempre attenti ad aggiornare le proprie conoscenze non solo in campo tecnico, ma soprattutto nel campo educativo e didattico.
L'aumento del volume di attività di questi ultimi anni rese necessario un primo ampliamento della struttura nel 1997, con la chiusura del porticato e la costruzione di nuove aule e laboratori.

Sono oltre 4 mila gli allievi che in trentadue anni hanno frequentato i corsi annuali, biennali e triennali. Oggi l'edificio è di nuovo troppo piccolo per le attività svolte. L'impegno organizzativo ed economico impegnerà in modo significativo il bilancio del CSF nei prossimi 15 anni, ma viene assunto volentieri nella convinzione di offrire un servizio sempre più adeguato alla formazione dei giovani della città e certi di poter contare sul sostegno, anche economico, di famiglie, degli ex allievi e delle Aziende del territorio che hanno inserito e inseriranno nei loro processi produttivi i giovani formati dalla scuola.

 

GIOVANI E LAVORO

Agostino Miranti, 53 anni, sposato con due figli già grandi, è direttore dell'ENGIM dal 1997. Da sempre impegnato nel sociale, Miranti vive a Pecetto dove è stato anche sindaco ed attualmente ricopre la carica di assessore. Dell'ENGIM conosce tutto: iniziò a lavorarci come professore nel 1980.

“I corsi di obbligo d'istruzione (14-18 anni) triennali rilasciano la qualifica professionale. E' poi possibile proseguire gli studi presso gli Istituti Tecnici per acquisire il diploma. Il percorso tipico rimane comunque quello verso l'inserimento nel mondo del lavoro.

Ci sono poi corsi particolari come quelli IAPP (introduzione ai processi produttivi), corsi annuali di 1000 ore per orientamento ai corsi di qualifica o al lavoro. Sono attivi 2 corsi pre-lavorativi per diversamente abili nonché il settore di apprendistato iniziato nel 2000 in collaborazione con lo Ial e gli istituti Maxwell ed Erasmo da Rotterdam. Dal 2010 l' ENIGIM Nichelino come capofila di un raggruppamento di agenzie formative e agenzie per il lavoro interinale, gestisce un'attività di riqualificazione dei lavoratori in cassa integrazione in deroga”.

Una scuola in piena attività quella di via S. Matteo: sono 260 gli alunni che frequentano i corsi triennali, ma altri 700 seguono le ulteriori proposte erogate dalla scuola. L'ENGIM Piemonte, che è presieduto da Padre Antonio Lucente, è un’associazione senza fini di lucro: nella sede di Nichelino lavorano 37 dipendenti più una decina di collaboratori esterni. “Prima della crisi – aggiunge Miranti - avevamo una percentuale d'inserimento ne mondo del lavoro del 95% entro un anno dal conseguimento della qualifica. Oggi siamo intorno al 70%”.

Fratel Giuseppe Zana, da 11 anni a Nichelino, è la presenza anche fisica della Congregazione di San Giuseppe, meglio conosciuta come Giuseppini del Murialdo. “La Congregazione – spiega - ha affidato all'Engim, ente di sua emanazione, l’organizzazione e la gestione dei centri di formazione professionale per l’inserimento dei giovani del mondo lavorativo. Questa attenzione e passione per i giovani lavoratori arriva dal fondatore San Leonardo Murialdo, che nell’Ottocento lavorava con i giovani di strada per dar loro una formazione cristiana, umana e professionale presso il Collegio Artigianelli di Torino. Da allora è passato tanto tempo, ma l'attenzione ai giovani in cerca di una professione e di un lavoro è rimasta tale perché fa parte del carisma della Congregazione. In questo periodo di crisi si vuole dare un segnale di speranza e fiducia per uno sviluppo qualificato e responsabile alle famiglie e ai giovani accolti presso il centro. Il rapporto con la parrocchia è ottimo e di piena collaborazione. Assieme si è impegnati per la proposta di formazione cristiana, rivolta agli studenti, sostenuta dalla parrocchia in diversi momenti: campi estivi, esercizi spirituali, incontri ed attività nelle classi.

La Congregazione pur nelle difficoltà attuali ha deciso di portare avanti questo progetto che era stato già pensato nel 2007. L'ampliamento di quasi 1000 metri quadrati che servirà a migliorare il servizio e la qualità della didattica rendendo gli spazi più funzionali. Nei fatti la struttura aumenterà di circa 1/3 la sua cubatura e interesserà i tre piani fuori terra ed il seminterrato: saranno create aule, laboratori ed uffici”.

Gli fa eco Agostino Miranti: “Siamo finalmente arrivati in porto con un progetto che avevamo nel cuore da tanti anni. La Congregazione, anche se non ha più una comunità stabile in città, crede in quest'opera di Nichelino tanto da investirci e chiede l'aiuto di tutti. I lavori, appena iniziati, dureranno più di un anno: a fine 2012 una parte della nuova struttura sarà già disponibile, ma il completamento avverrà nel 2013. L'investimento previsto supera gli 800 mila euro, in gran parte sostenuti da un mutuo di 15 anni”.

A livello regionale L’ENGIM Piemonte opera solo sulla provincia di Torino ed in questo contesto è una delle più importanti agenzie formative: 160 dipendenti e 4 sedi operative (Nichelino, Pinerolo, Torino Artigianelli, Torino San Luca). Una realtà che opera nell'ambito della Cooperazione Internazionale e allo sviluppo con progetti realizzati anche con il Comune di Nichelino. "L'ampliamento della struttura della sede ENGIM di Nichelino – dice Paolo Bornengo, Direttore Generale dell’ENGIM Piemonte - rappresenta un ulteriore e definitivo tassello di una storia nata più di trent'anni fa sulla scia della tradizione educativa di San Leonardo Murialdo. Uno sviluppo che trova un giusta e corretta connotazione anche nell'adeguare i propri laboratori, le proprie aule, i propri uffici per poter fornire risposte adeguate alle richieste del contesto esterno. Oggi l'ENGIM a Nichelino, come nelle altre realtà in cui esso opera sia in Piemonte sia nelle altre regioni italiane, vuole consolidare il suo ruolo di interlocutore sociale importante rispetto ai temi rilevanti della formazione professionale, secondo tutte le evoluzioni e le esigenze che il contesto richiede: è riduttivo ormai parlare di ENGIM come di una scuola professionale nel senso classico del termine; forse è più adeguato presentarci come un Centro di Servizi Formativi, di Orientamento e di Servizi al Lavoro, una realtà che si pone come interlocutore a 360 gradi dei giovani, delle famiglie, delle imprese, delle amministrazioni pubbliche e della Chiesa locale”.

Giampaolo Flori


CHE RAGAZZI!

- di don Paolo Gariglio -

 

Davvero i ragazzi del nostro Centro di formazione ENGIM sono tutti number one!

 

A prima vista sembrano pesantini nei loro modi di fare, ma non dimentichiamoci che imparano a lavorare l’acciaio … Magari sono un po’ più leggeri gli “spela fili”, cioè quelli dei corsi di elettromeccanica.

Ma sotto quella scorza vi trovate sempre una volontà e un cuore d’oro. Vi dico solo una cosa: studiando le statistiche dei 32 anni della sede ENGIM di Nichelino, sappiate che emergono questi tre dati:

1) Si sposano in grande maggioranza tra i 20 e i 26 anni d’età.

2) La percentuale dei fallimenti matrimoniali è irrisoria. Vi do subito la motivazione: i nostri ragazzi non sono bamboccioni, a 18 anni lavorano, hanno la ragazza e la sposano senza tante storie e hanno più figli delle altre coppie.

3) I matrimoni sbocciati in età naturale durano.

Dette queste scarne cosette, scendiamo alle confidenze di un prete invecchiato con questi ragazzi; anzi, nato e cresciuto nella periferia metalmeccanica della FIAT Lingotto e con quel ceto sociale circostante alle grandi fabbriche che si chiama proletariato, così pieno di figli.

Ecco, la gioia del mio sacerdozio si fonda su una semplice intuizione: ovunque il Vescovo mi mandava e mi affidava la pastorale giovanile, invece di aprire un oratorio (che poi aprivo in un secondo tempo) mi informavo se c’era una scuola professionale che corredasse di un buon mestiere la gioventù locale. Se non esisteva, mi mettevo all’opera.

A Lingotto, dove fui vice parroco per 10 anni c’era la SCAF (Scuola Centrale Allievi Fiat) e la Galileo Galilei; aprii una scuola femminile per segretario d’ufficio nei locali dell’oratorio di via Caramagna. Diversamente dove sarebbero andate a parare le ragazze?

A San Luca, lungo i muri delle Fiat Mirafiori, non c’era niente di tutto questo ed allora mi lanciai per far nascere il centro professionale San Luca, che esiste ancora ed è affidato, oggi, ai Padri Giuseppini del Murialdo. Poi si costruì la chiesa ed anche la casa parrocchiale.

A lavoro fatto, dopo dieci anni, fui trasferito a Nichelino. Anche qui mancava un centro di formazione; nacque 32 anni fa nei locali dell’oratorio che sarà poi trasferito da don Joe Galea in area decentrata.

Oggi questa scuola si sta ingrandendo ed è motivo di gioia per tutta la comunità. Credo che l’ENGIM, in quanto realtà di formazione, sia un fiore all’occhiello per i Padri Giuseppini, mentre i ragazzi sono un bouquet di rose, anche per il mio cuore. Certo le rose hanno le loro spine e tutto questo secondo natura.

Che dirvi d’altro?

Questo: nei prossimi giorni arriva nelle librerie italiane la storia di due ragazzi santi, Gigi Zappulla e Gianfranco Ligustri con il titolo “Due aquile in volo”. Ebbene quel Gigi era un ragazzo della scuola professionale S. Leonardo Murialdo di Nichelino, comunemente detta ENGIM.

Che Ragazzi i nostri Ragazzi!!!

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 00:00

 

Un libro

Paolo Gariglio  "Sister Beppa super act'"

Una biografia per l'anno della fede.


Sister Beppa