L'implacabile occhio di Google sul “cimitero delle auto” al fondo del Parco del Boschetto, un vecchio deposito dismesso dove giacciono accatastate centinaia e centinaia di veicoli ormai ridotti a carcassa. Montagne di lamiere arrugginite, batterie esauste, oli, plastica, vetri, copertoni: una vera bomba ecologica a due passi dal Sangone.








